Paolo Ferri
Paolo Ferri è un fisico che ha lavorato per quasi quarant’anni per l’Agenzia spaziale europea (ESA) a Darmstadt, in Germania. È stato a capo del dipartimento di operazioni spaziali dell’Agenzia e responsabile di varie missioni, tra cui Rosetta, Mars Express e ExoMars. È stato il primo italiano a essere introdotto nella Hall of Fame della International Astronautical Federation. Il suo ultimo libro è Volare oltre il cielo (Raffaello Cortina Editore, 2025).
Non si direbbe, ma la NASA è in crisi
Il budget per lo spazio militare raddoppia, quello scientifico viene quasi dimezzato. Migliaia di tecnici licenziati, il programma marziano cancellato, l'Europa tradita su missioni congiunte. Dietro gli applausi per Artemis, un patrimonio di competenze che si sfalda.
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Nei prossimi dieci anni, un milione e mezzo di satelliti potrebbe volare in orbita bassa, con il rischio di innescare una collisione a catena fatale. Nel frattempo, il diritto internazionale latita.
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Lo scudo di Trump ci espone alla guerra nucleare
Da settant'anni siamo protetti da un equilibrio letale tra potenze atomiche: gli USA intendono cancellarlo con il Golden Dome, uno scudo missilistico che, funzioni o meno, renderà il mondo più pericoloso.
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I droni rischiano di cancellare il confine tra guerra e pace
I loro costi irrisori minacciano i profitti dell'industria militare, ma attorno a loro si potrebbe costituire un nuovo modello economico basato su un'ideologia del conflitto permanente. La propaganda è già all'opera.
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Le mega-costellazioni gettano lo spazio nel caos per sete di profitto
Migliaia di nuovi satelliti di aziende private come SpaceX affollano l’orbita bassa: da un lato offrono inedite possibilità di connessione, dall’altro comportano rischi militari, inquinano e potrebbero distruggere l'infrastruttura spaziale. Dove sono le regole per controllarli?
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Durante la Guerra fredda, gli USA sconfissero l'URSS su un campo di battaglia extraterrestre: la Luna. Poi entrambe le superpotenze se ne disinteressarono, ma oggi il nostro satellite è di nuovo conteso e rischia di diventare un teatro bellico.
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