Giorgia Bollati

Giorgia Bollati è giornalista scientifica e ambientale. Fa parte della redazione di Lucy sui mondi e scrive per il Corriere della Sera e per Vanity Fair. È autrice, insieme alla biologa Marta Musso, del libro I vagabondi del mare (Codice, 2025). Nel tempo libero si immerge in apnea, naviga a vela e ama arrampicare.

17.06.2026
Giorgia Bollati

Il teatro che si ripensa sostenibile

Mettere in scena uno spettacolo ha un enorme impatto: costumi, vernici, luci sono inquinanti e costosi. Ma ci sono alcune linee guida che tracciano una transizione consapevole, che racconta un mondo più attento in chiave ecologica. Il Teatro Regio di Parma è capofila in questa rivoluzione.

Articolo
Il Teatro Che Si Ripensa Sostenibile
10.06.2026

Vita e morte alla fine dell’Impero romano

Indagando i geni delle popolazioni che hanno assistito alla fine di una potenza si scopre, in realtà, l'essenza di un'epoca: niente invasioni barbariche di massa, ma secoli di piccole migrazioni, matrimoni misti e integrazione culturale che hanno plasmato l’Europa centrale e le sue identità.

Ascolta l'episodio
Serendipity Impero Sito
27.05.2026

Il più grande sogno dei virus

Hantavirus, ebola, dengue, malaria: sappiamo come avviene il contagio, eppure proliferano i mercati di animali selvatici e le esplorazioni in aree a rischio, e, poi, continuiamo a gestire male le emergenze. Ma cosa faremmo se scoprissimo che El Niño può aumentare ancora il pericolo?

Ascolta l'episodio
Serendipity Virus Sito
13.05.2026

Pensare come un fiume

Lungo i corsi d’acqua si è sviluppata la nostra storia. Nei secoli li abbiamo sfruttati e contaminati, oggi crescono i movimenti per il riconoscimento dei loro diritti, anche grazie al contributo delle popolazioni native. Ma quanto ha senso identificarli con categorie antropomorfiche?

Ascolta l'episodio
Serendipity Fiume Sito
29.04.2026

Siamo tutti un po’ disadattati

Abbiamo plasmato il mondo in cui viviamo per ciò che ci serviva. Ma se questo stesso mondo ora ci presentasse una serie di circostanze che mettono a rischio la nostra specie? Se il ritmo del cambiamento di ciò che ci sta attorno fosse diventato troppo veloce per la nostra capacità di adattamento e ci avesse lasciato indietro?

Ascolta l'episodio
Sito
27.02.2026
Giorgia Bollati

Hervé Barmasse: “C’è solo una cosa più alta dell’Everest”

L'alpinista valdostano ha aperto vie dal Cervino al Monte Bianco, dalla Patagonia alla Cina. Oggi, in cima a montagne che cambiano, con condizioni sempre più complesse per chi le frequenta, propone un cambio di atteggiamento e la scelta di un nuovo "alpinismo territoriale".

Articolo
Hervé Barmasse C'è Solo Una Cosa Più Alta Dell'everest (nuova)
lucy audio player

00:00

00:00