Omaggio a Carlo Ginzburg
Il 17 giugno è morto l’autore di “Storia notturna” e “Il formaggio e i vermi”. A un mese di distanza lo ricordiamo anche per i suoi grandi contributi all’indagine evoluzionistica, oltre che storica, perché ha colto la strada per unire frammenti e indizi apparentemente insignificanti in vicende più complesse, e ha raccontato il mondo attraverso i casi minimi in temi più generali.
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Scrivere al tempo dell’IA
Le nuove tecnologie hanno sempre cambiato la scrittura. Stavolta però è diverso, perché sono gli scrittori stessi a rischiare l’obsolescenza.
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Caccia ai fossili di dinosauro
Un indizio in un documento vecchio di 70 anni e poi la ricerca nel deserto del Sahara: il gruppo di ricerca di Paul Sereno ha identificato una nuova specie di spinosauro seguendo una pista nascosta.
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La pelle (viva) del pianeta
Il termine “Zona Critica” indica la fascia della Terra compresa tra la cima delle chiome degli alberi e le acque sotterranee più profonde, regolata dalle interazioni tra tutti i suoi elementi. La stabilità del pianeta proviene da qui, dai suoli, dai prati e dal permafrost, ma questo equilibrio è fragile.
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Quanto inquina lanciare razzi
La Nasa ne monitora le emissioni da anni, senza lanciare allarmi. Fino ad ora però i lanci effettuati erano pochi e dilazionati nel tempo. Ma l’era dei voli commerciali che partono da Usa, Cina, Russia e anche Europa cambia tutto.
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Le radici parlano un’antica grammatica
Basta qualche molecola liberata nel terreno per accendere i filamenti dei funghi. Nasce così l’alleanza da cui le piante ricavano il fosforo, che ripagano con gli zuccheri della fotosintesi.
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Vedere la selezione naturale in diretta
Uno studio su PNAS dell’immunologo di Oxford Philip Goulder documenta un fenomeno rarissimo nella nostra specie, la pressione di un virus capace di riscrivere la frequenza dei geni che ci difendono. Finché non è intervenuta la medicina.
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Nella mente dei cacciatori-raccoglitori
Visualizzare l’invisibile, raccontare storie, credere nel sacro non sono lussi culturali, ma strategie di sopravvivenza incise nel cervello dalla nostra preistoria. Siamo nati per inventare mondi, fin da quando inseguire un animale significava prima immaginarlo.
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Vedi tuttiL’odore del mare
Lo sentiamo prima di vederlo, eppure sale e acqua non hanno alcun profumo. Ciò che arriva col vento nasce dal plancton, ed è la stessa molecola che guida gli albatri verso il cibo e finisce nelle nubi.
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Che fine ha fatto il Piano di adattamento ai cambiamenti climatici?
L’Italia prova ad accelerare sull’adattamento climatico, ma il Piano sconta ritardi, carenza di fondi e governance ancora incompleta. Intanto affrontiamo temperature in aumento, più siccità, alluvioni e incendi, mentre cresce l’urgenza di fissare le priorità d’intervento.
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È tutta colpa dei social?
Sopravvalutiamo o sottovalutiamo l’influenza dei social media sulle nostre società?
Stiamo rovinando la montagna?
Cambiamento climatico e overtourism stanno cambiando le terre alte e le vette, e vie un tempo sicure oggi lo sono meno. Eppure alpinismo, trekking e sci, che in passato sono stati elementi culturali rilevanti sono sempre più popolari. E, allora, occorre riflettere sul modo in cui frequentiamo le montagne.
Vivere vicino a una centrale nucleare
Un paper pubblicato su Nature Communications ha esplorato le correlazioni tra la presenza di siti di produzione di energia nucleare e il cancro, senza allarmismi, perché il dibattito scientifico è ancora in corso.