Agnese Codignola
Agnese Codignola è scrittrice e giornalista scientifica con un passato da ricercatrice. Il suo ultimo libro è Alzheimer S.p.A. Storie di errori e omissioni dietro la cura che non c’è (Bollati Boringhieri, 2024).
Le zecche non sono più quelle di una volta
Sempre più pericolose e numerose anche in luoghi dove fino a qualche anno fa non c'erano, sono responsabili di borreliosi, morbo di Lyme, allergia alla carne di mammifero e complicanze neurologiche, ma la loro invasività è più complessa di quanto sembra.
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Quanto inquina lanciare razzi
La Nasa ne monitora le emissioni da anni, senza lanciare allarmi. Fino ad ora però i lanci effettuati erano pochi e dilazionati nel tempo. Ma l'era dei voli commerciali che partono da Usa, Cina, Russia e anche Europa cambia tutto.
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L’antiscienza all’assalto dell’Artico (e del Messico)
Quando l'Unione Sovietica ha ascoltato un neolamarkiano al posto di un esperto botanico ha portato alla morte di milioni di morti. Oggi Vladimir Putin e Donald Trump seguono la stessa strada, ma per il petrolio. Quanto ci costerà ignorare la scienza in favore dell'ideologia e dell'economia?
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Come si fa a de-estinguere una specie dimenticata
Prima abbiamo clonato, poi geneticamente modificato, nel mentre crioconservato. Si parla di ricreare organismi estinti da migliaia di anni, ma in verità quello che facciamo è giocare con i geni dipingendo un animale comune dei colori di quelli perduti.
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Stiamo buttando ciò che avevamo imparato su Ebola
Un nuovo ceppo, il Bundibugyo, della malattia che distrugge le membrane interne del corpo si sta facendo strada in Congo. Meno letale e (fino a poco tempo fa) sporadico, è ancora di difficile identificazione rapida. Ma la mala gestione, gli spostamenti dei malati e i pochissimi aiuti umanitari rendono complesso confinare il contagio.
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Con l’Hantavirus stiamo facendo un esperimento di massa
Quarantene caotiche, allarmi ignorati e crociere trasformate in incubatori perfetti per nuovi focolai globali riflettono la frammentazione geopolitica attuale e il discredito gettato sulle reti sanitarie internazionali. Se non è questo virus potrebbe essere un altro, ma in questo caso il vaccino esiste, solo che non lo abbiamo ancora approvato.
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